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P32

1956

ABV Collection

La poltrona centro naturale del comfort. 

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Disegnata da Osvaldo Borsani nel 1956, si distingue come la scelta migliore per sedute morbide, accoglienti e colloquiali. A differenza di altri modelli apparsi nello stesso periodo, vantava un'innovativa combinazione di movimenti della seduta che la rende adatta per interni, come luogo naturale, ma perfetta anche per l’ambiente casa o all'interno di reception, aree lounge, per uffici direzionali di fascia alta, spazi pubblici o aeroporti. 

La poltrona P32 non solo è in grado di ruotare e tornare automaticamente nella posizione originale, ma incorpora anche un meccanismo di rotazione dello schienale che la rende ideale sia per la conversazione che per i momenti di riposo. 

Plus

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Iconica e contemporanea

L'elegante seduta è iconica nell'estetica grazie alla sua forma organica e minimale: braccioli e schienale si fondono insieme in una soft shell accogliente che è sostenuta da leggere gambe in tondino metallico per una sensazione di sospensione.

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Unica e accogliente

L'estetica senza tempo attira l'attenzione e rende P32 l’elemento accattivante di ogni interno. La poltrona è scelta per creare ambienti con il più alto livello di bellezza ed e leganza, insieme ad alta qualità e comfort per un effetto accogliente unico. 

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Girevole e con ritorno automatico

Dalla rivista Domus - "Nuova poltrona per la serie", n. 342, maggio 1958 - sappiamo che il meccanismo P32 riporta automaticamente la sedia alla posizione originale. Questo è stato concepito per mantenere in ordine ed elegante lo spazio anche dopo che le persone si sono alzate. Poco dopo il meccanismo è diventato un cult e P32 è stata brevettata come "poltrona girevole con schienale a inclinazione regolabile a molla, imperniato sul davanti". Brevetto n. 70941 emesso il 5 gennaio 1959.