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Nomos io.T

2018

Il sistema di tavoli e scrivanie disegnato da Norman Foster negli anni ’80 e che ha cambiato per sempre il modo di pensare all’oggetto tavolo, integra oggi la tecnologia io.T  in grado di connettere gli oggetti con l’ambiente circostante.

Sensori integrati nei piani di lavoro attivano funzioni al servizio dell’utente e inviano informazioni in tempo reale, permettendo l’ottimizzazione delle risorse, il controllo degli accessi e l’ottimale gestione degli spazi. Il riconoscimento personale, la prenotazione del posto di lavoro e della sala riunioni così come la gestione del microsistema ambientale, attraverso la regolazione di luci, temperatura e altezza del piano di lavoro, sono solo alcune delle funzioni attuabili grazie ad io.T.  

Gli arredi interconnessi si interfacciano con il sistema di gestione Dina che permette di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati di utilizzo delle postazioni lavoro consentendo di programmarne le manutenzioni, ottimizzare le risorse, controllare gli accessi e modificare i layout in base alle reali esigenze di occupazione. La tecnologia io.T può essere integrata sia sulle workstation operative che nei tavoli meeting e supportare diverse funzionalità studiate in base alle esigenze del cliente e all’organizzazione del building.